Invito
Lunedì 12 aprile alle ore 20,00 presso il Teatro Impero a Trani si terrà lo spettacolo teatrale “Roba da matti”, messo in scena dalla Compagnia del Teatro Umoristico I Francavilla, regia di Mario Francavilla, con Barbara Procacci, Francesca Sardano, Nina Di Mango, Domenico De Gennaro. In un unico atto, l’opera, scritta da Giuseppe Francavilla che prende spunto dal repertorio di scuola napoletana a partire da De Filippo e Scarpetta fino a Viviani, sviluppa le nevrosi quotidiane di una società stressata dove il confine tra follia e normalità diventa impercettibile, creando situazioni davvero esilaranti. L’appuntamento dedicato agli elettori di Tony D’Ambrosio sarà un momento per ringraziare l’elettorato e festeggiare l’esito positivo conseguito, in quanto tra i candidati più suffragati della città di Trani. Consenso ottenuto da giovani universitari, amici e amanti della cultura, dell’arte, del teatro e della comunicazione territoriale che non può essere disatteso. Con questo nuovo appuntamento Tony D’Ambrosio vuole sottolineare l’importanza di dare voce all’arte, alla cultura e alla libertà di espressione per cambiare la realtà.
L’incontro di D’Ambrosio con Giuseppe e Mario Francavilla sarà l’opportunità di proseguire il percorso culturale, già da anni intrapreso dalla Bottega delle Emozioni, per la formazione di giovani attori, portata avanti fino ad oggi in autonomia, senza contributi da parte della politica.
Piccolo pensiero n°5
Il futuro appartiene a chi ha il coraggio di continuare a credere nei suoi sogni.
Lo scrisse Roosevelt: il mio cuore glielo ruba, e lo grida a voi.
Questa è la mia unica promessa.
Tony
Talk show
Si respirava aria di energia e positività ieri sera a Trani in piazza della Repubblica dove i sostenitori, gli amici e i cittadini si sono riuniti per assistere all’insolito “comizio – Talk show” organizzato da Tony D’ambrosio, candidato al consiglio regionale della Puglia per la lista “La Puglia Prima di Tutto”, circoscrizione Barletta, Andria, Trani.
Tra alberi di arance, stendardi, luci e suoni, teleschermi inneggianti gli argomenti svolti durante la campagna elettorale, temi di libertà, positività e in un mix di follia e passione, lo scrittore e regista romano Filippo Gili ha emotivamente moderato l’incontro tra il candidato D’Ambrosio e Gigi Riserbato, Presidente del Consiglio provinciale BAT.
Tony D’Ambrosio, con la luce negli occhi, ha raccontato dei suoi ultimi incontri nelle piccole aziende, nei laboratori artigianali dove il desiderio di espansione e l’orientamento ad avviare pratiche di finanziamenti agevolati sono la costante che accomuna l’intero distretto produttivo. Tanti i temi trattati, dai servizi sociali intesi “non come una carità, ma come orizzonte per un possibile sviluppo reciproco alla burocrazia trasversalizzazione dei servizi, sportelli in grado di essere multi operanti; dalle cellule sociali in grado di intuire i malumori per farsene portavoce, alla protezione civile come ente morale, e ancora la disoccupazione come sentimento di dolore oltre che un problema sociale e la sanità non solo come un diritto, ma base della solidarietà umana, dall’abolizione dell’IRAP iniqua e assurda tassa fino all’AMORE. “Amare e fare politica è per me una novità” ha aggiunto D’Ambrosio, “perché fin qui ho quasi solamente amato. Ma ho amato fare l’assessore al turismo e alle attività produttive a Trani. Perciò so di poter essere politico”.
AMORE
Un giorno un signore si mise a viaggiare. Tutti i suoi compagni di viaggio fotografano i monumenti. Lui fotografava i loro occhi mente guardavano i monumenti. Gli chiesero perché facesse così. Rispose a tutti: per imparare ad amare con i vostri occhi.
SANITA’
Una mattina di un giorno di Aprile sua signoria la Sanità se ne andava in giro sola soletta a guardare le vetrine del paese. Prese una storta e cadde a terra. Non passava nessuno in quel momento ad aiutarla. Bussò all’assessore che abitava lì vicino, ma questo le rispose che la garza era finita, e bisognava comprarla in farmacia. La farmacia era aperta, ma bisognava avere il certificato. La Sanità, zoppetta, andò a fare il certificato, ma lì le dissero che ci voleva il certificato del certificato. La Sanità si innervosì un attimo, sospirò, e andò a fare il certificato del certificato. Arrivata in quest’altro posto, ancor più zoppetta, si sentì rispondere che ci voleva il certificato del certificato del certificato. Si mise a ridere. Passò sotto la casa del Presidente della sua regione, citofonò: lui molto gentilmente le rispose che le avrebbe dato tutto, ma abitava al centesimo piano del palazzo, e non c’era l’ascensore. La Sanità si arrabbiò, e con una magia, visto che era una Dea, ribaltò tutto, e se tornò a casa correndo, e sorridendo.

IRAP
Si sentiva un cattivo odore in quell’angolo di strada. Niente da fare, nessuno riuscì a capire come e perché. Vennero fatte venire le migliori imprese di pulizia urbana. L’odore cattivo rimaneva. C’era una porticina con scritto ‘PARI’ nella strada. Suonarono ma nessuno apriva. La aprirono con la forza: dentro, un magazzino che conteneva di tutto, tanti oggetti di valore. Ci si domandava cosa fosse, sembrava un contenitore di refurtiva. L’odore cattivo veniva da lì. Richiudendo la porta, l’insegna ‘pari’, si girò: era stata evidentemente capovolta. Era la casa dell’IRAP.
La raccolta continua…
Ieri Tony D’Ambrosio, il candidato al consiglio regionale della Puglia per la lista “La Puglia Prima di Tutto”, circoscrizione Barletta, Andria, Trani, ha parlato in piazza della Repubblica agli elettori.
Anche questa volta Tony ha voluto sorprendere la cittadinanza, presentando non il solito comizio fatto da politici che recitano una parte imparata a memoria, ma un vero e proprio talk show. Protagonisti sul palco il candidato Tony D’Ambrosio e il Presidente del Consiglio provinciale BAT, Gigi Riserbato e il moderatore Filippo Gili, scrittore e regista romano ed amico di Tony, che seduti su delle poltroncine hanno dibattuto sulle problematiche del territorio e le possibili soluzioni. Un altro segno di originalità ed altruismo è stato quello di far accomodare il pubblico su 300 sedie messe a disposizione dal candidato. A fare da sfondo alla serata, le arance e due teleschermi.
Confronto tra Tony D’Ambrosio e Cosimo Nenna
In esclusiva per Infonews, ascolta il dibattito dei candidati alle regionali di Puglia Prima di tutto e di Rifondazio-Comunisti Italiani e Verdi.
DISOCCUPAZIONE
C’era una volta una sedia con sopra un sedere. E c’era una volta un’altra sedia vicino a questa con sopra un altro sedere. L’una disse all’altra: “Non ti sei stancata tu di avere sempre questo coso sulla testa?”, “No – rispose l’altra – un sedere vale l’altro”, “E tutti questi qui davanti a noi in piedi cosa fanno?”, “Aspettano che s’alzi il sedere che ci è sopra”, “Ma non hai visto che sono aumentati questi in piedi?, “Si che ho visto”, “E che speranza hanno questi chi si alzi chi è seduto?”, “Le sedie son finite, e speranze non ci sono che s’alzi chi è seduto. Se l’architetto tace, e l’arredatore langue, e il falegname ha la mano rotta, bisogna andar dal boscaiuolo. Se le sedie non ci sono più, bisogna ripartire dalla legna…”

CRESCITA E FORMAZIONE
Ma chi è quel signore che si è presentato ieri sera a casa, mamma?
Si chiama Territorio, figlio mio.
E perché non gli hai dato da mangiare? E’ una cosa brutta, non si fa, bisogna aiutare chi è povero.
Tu non lo sai bambino mio, quel signore, è un signore molto ricco, ma veste trasandato, si mette vestiti puzzolenti e con i buchi.
Perché lo fa?
Per pigrizia.
Ma è così magro…
E’ così magro perché pensa che l’amore sia dovuto. Ma io faccio da mangiare solo a chi ama, e a chi si ama.

